Domenica 18 febbraio a Chiaravalle Centrale torna il teatro con “Uomo e galantuomo” di Eduardo De Filippo. Ospite del secondo concorso interreggionale, inaugurato lo scorso 4 febbraio, sarà la compagnia campana del “Teatro dei Dioscuri”. Per la regia di Antonio Caponigro andrà in scena un grande classico. “Uomo e galantuomo” è la prima prova impegnativa affrontata dal grande Eduardo come autore. La stesura più antica, in tre atti, risale al 1922, quando era attore nella compagnia del fratellastro Vincenzo Scarpetta, alla quale la commedia era destinata, e recava il titolo “Ho fatto il guaio? Riparerò!”. Quando, nel 1933, Eduardo avrà una propria formazione teatrale insieme ai fratelli, la necessità di arricchire il repertorio con una commedia in tre atti lo porterà a rivisitare il testo e a renderlo più consono tanto alle sue scelte drammaturgiche quanto alla dimensione più ridotta della sua compagnia. La commedia guadagnerà il titolo attuale, l’intreccio semplificato, i personaggi ridotti cambiando nome e natura, il finale diventerà più problematico. Così rimaneggiata la commedia si confermerà un grande successo comico. In una versione totalmente rivisitata, che sperimenta nuove strade, la compagnia del “Teatro dei Dioscuri” di Campagna (Salerno) ci regalerà una versione unica di questo capolavoro giovanile eduardiano. Ingresso in sala alle ore 18.30.

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