CATANZARO – Un saluto non formale, quello del presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, al prefetto di Catanzaro, Luisa Latella, in vista del suo trasferimento a Napoli, dove ricoprirà il prestigioso incarico di commissario straordinario delle Universiadi. “Oltre ad esprimere le più sentite congratulazioni per questo nuovo importante mandato istituzionale, e augurarle buon lavoro, non posso che manifestare il mio dispiacere per la sua partenza – afferma il presidente Bruno -. Saluto davvero a malincuore la dottoressa Latella, donna delle istituzioni e di grandi capacità e preparazione. Catanzaro non perde solo un prefetto competente, presente, attento. Il Capoluogo di Regione deve separarsi da una persona dal grande spessore umano, aperta al confronto e al dialogo con i cittadini, particolarmente sensibile ai temi sociali: un solido punto di riferimento”.
“Il suo incarico a Catanzaro è coinciso con l’insediamento della mia Amministrazione – afferma ancora il presidente Bruno -, segnata da difficoltà economiche e organizzative che hanno rischiato di compromettere il mantenimento di servizi fondamentali per i cittadini, come la sicurezza di strade e scuole. Sono stati tre drammatici anni di transizione in cui è stato complicato esercitare le competenze riservate alle Province disegnate dalla riforma Delrio: di fatto gli Enti locali sono stati bloccati nell’esercizio delle proprie funzioni in seguito ai tagli stabiliti dalla legge finanziaria 190/2015. Ci siamo trovati a gestire senza risorse e nel caos normativo problemi legati ad infrastrutture nevralgiche – ricorda il presidente della Provincia di Catanzaro – come la Strada provinciale 25 che collega il Capoluogo alla Presila spazzate via dalla furia del maltempo, ad affrontare il blocco dei Centri per l’impiego che in una regione con percentuale altissima di disoccupati come la Calabria svolgono un servizio fondamentale per una utenza sempre più nutrita, a dover garantire il diritto allo studio agli studenti disabili che dovevano essere accompagnati a scuola, ad intraprendere percorsi in un settore molto delicato come la prevenzione della violenza alle donne, il rispetto della parità di genere, la valorizzazione delle Pari opportunità. Il prefetto Latella è stata sempre pronta e disponibile ad affiancare le istituzioni, ad ascoltare le istanze dei territori, a convocare risolutivi tavoli di confronto per individuare le possibili soluzioni sempre nella legalità e nella concretezza ma senza mai perdere di vista l’aspetto umano e l’urgenza sociale. Era al nostro fianco anche quando uno dei fiori all’occhiello dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro, come il Parco della Biodiversità, ha rischiato di essere divorato dalla mania distruttrice dei piromani; nelle periodiche criticità dettate dall’incombere del dissesto idrogeologico che minaccia comuni strategici come Tiriolo e Gimigliano. Il suo telefono è stato sempre acceso, la sua risposta sempre pronta, così come non ci ha mai fatto mancare un sorriso d’incoraggiamento. La ringrazio con grande stima e riconoscenza – conclude il presidente Bruno – anche a nome dell’intero Consiglio provinciale, dei dipendenti dell’Amministrazione, dei territori che l’hanno sentita sempre vicina senza alcun filtro né barriera formale permettendoci di guardare alla presenza dello Stato, che ha autorevolmente rappresentato, con ancora più fiducia. Ci mancherà, e speriamo che tra i ricordi della propria prestigiosa esperienza professionale quelli legati a Catanzaro trovino un posto speciale. Buona lavoro, eccellenza Latella”.

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