Il lavoro preparatorio fatto di telefonate e appuntamenti; il valore da dare al fatto per vedere se è degno di assurgere al ruolo di notizia; giorni interi a girare immagini e a registrare interviste. E, poi, il lavoro nelle salette di montaggio, la scelta delle immagini e qualche piccolo, lecito, “espediente” per dare corpo ad un servizio giornalistico televisivo, nella fattispecie uno specialino per una delle rubriche più prestigiose del telegiornale della Rai, il “TV7” del Tg1. Riccardo Giacoia, caposervizio della Tgr Calabria, e Massimiliano De Lio, tecnico di montaggio della stessa testate giornalistica regionale calabrese (assente l’operatore televisivo Gianpiero Capecchi previsto dal programma, ma richiamato in servizio all’ultimo minuto), sono stati i protagonisti della lectio magistralis che stamattina, nella sala “Quintieri” del teatro “Rendano”, a Cosenza, ha inaugurato i laboratori di giornalismo, in alternanza scuola-lavoro, dell’associazione calabrese “Giornalisti d’Azione”. Il movimento presieduto da Mario Tursi Prato, che ha intervistato i due operatori dell’informazione Rai, ha, così, dato ufficialmente il via ai nove corsi che sono stati attivati in altrettanti istituti di istruzione superiore del Cosentino (più uno a Reggio Calabria, al “Volta”). Ben 170 gli studenti arrivati in teatro in rappresentanza dei licei scientifici “Fermi” e “Scorza”, gli istituti “Da Vinci – Nitti”, “Monaco”, di Cosenza, il “Todaro-Cosentino” di Rende, il “Metastasio” di Scalea, “Erodoto di Thurii” di Cassano, il “Marconi – Guarasci” (Cosenza-Montalto Uffugo – Rogliano). I ragazzi sono stati accolti in platea, in teatro, dalla direttrice del “Rendano”, Sofia Vetere, che ha illustrato loro le bellezze, la storia, le caratteristiche della struttura. Poi, tutti gli studenti si sono trasferiti nella sala “Quintieri” dove ad attenderli c’erano già il giornalista Giacoia ed il montatore De Lio. Prima i saluti di rappresentanti di alcune delle strutture editoriali partner dell’associazione dei giornalisti. Maria Rosa Vuono, editrice di “Media Terronia Tv”, Daniela Malatacca, giornalista e speaker di “Jonica Radio”, Sergio Molinari, esperto grafico dell’associazione “4Rooms”. Il professore Bruno Masottini, dell’istituto “Da Vinci – Nitti”, ha rilasciato una testimonianza del successo che i laboratori hanno riscosso, già lo scorso anno, nell’istituto scolastico cosentino. Poi, una breve introduzione, qualche elemento di tecniche di giornalismo televisivo, quindi la proiezione di un servizio sulla situazione strutturale delle scuole calabresi realizzato dai due rappresentanti della Tgr Calabria per “TV7”, la trasmissione di approfondimento del Tg1. “Avere a che fare coi ragazzi – dice Giacoia – è sempre un’esperienza che arricchisce. Questi corsi, questi laboratori di giornalismo che l’associazione “Giornalisti d’Azione” è riuscita ad introdurre nelle scuole è utile perché offre ai ragazzi gli strumenti per essere fruitori consapevoli e mai passivi dei servizi giornalistici, dell’informazione giornalistica, della comunicazione più in generale”.

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