Aveva messo in atto una vera e propria persecuzione nei confronti della ex compagna e dei suoi familiari, fatta di pedinamenti, minacce (anche di morte), volgari insulti postati anche sul social network Facebook, giungendo finanche ad investirla dopo che la vittima si era recata presso la Stazione Carabinieri per denunciarlo: sono scattate le manette per P.S., 58enne di Argusto, ritenuto responsabile di atti persecutori e lesioni personali.
I Carabinieri della Stazione di Chiaravalle Centrale, infatti, hanno eseguito nei confronti del soggetto un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura, scaturita dalle risultanze investigative prodotte dai militari a seguito della denuncia prodotta dalla vittima.
Numerose le condotte contestate e consistite nel pedinare e seguire la vittima ad ogni ora del giorno e della notte, nell’appostarsi sotto casa al fine di studiarne i movimenti, nel pubblicare su Facebook frasi dal contenuto diffamatorio e nel minacciare di morte il marito, vantando, a tal proposito, diverse amicizie nell’ambito della criminalità organizzata di Cardinale, Torre di Ruggiero e Chiaravalle.
La situazione è definitivamente degenerata il 27 novembre scorso quando il prevenuto, utilizzando la propria autovettura, ha investito la malcapitata donna – provocandole anche delle lievi lesioni – dopo essersi accorto che la stessa si era recata presso la locale Stazione Carabinieri, per rendere nuove dichiarazioni in ordine alle vicende già denunciate.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, con contestuale divieto di comunicare, anche telefonicamente o telematicamente, con persone diverse da quelle che con lui convivono, così come puntualmente disposto dall’A.G. procedente.

 

 

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