Il teatro “Alfonso Rendano” saluta il primo giorno del nuovo anno con il Galà di Capodanno che il 1° gennaio, alle ore 20,30, ci attende nel teatro di tradizione cosentino. Non un semplice concerto – si legge in una nota dell’amministrazione comunale -, ma uno spettacolo in cui la musica, il canto e la poesia descriveranno uno fra gli elementi più preziosi per l’uomo, il tempo, nelle sue diverse declinazioni: ricordo, festa, notte, speranza, ritmo. Il racconto in musica, nel programma scelto dal direttore artistico Lorenzo Parisi, attraversa alcune delle più belle pagine musicali del repertorio classico e operistico: dall’Ouverture de ‘La Gazza Ladra’ di Rossini ad arie di Verdi (“Addio del passato” da ‘La Traviata’) e Puccini (“O mio babbino caro” da ‘Gianni Schicchi’), dalle romanze di Gastaldon (“Musica proibita”) e de Curtis (“Non ti scordar di me”) ad opere di Debussy (“Claire de Lune”), Elgar (“Nimrod”), Lehar (Valzer da ‘La Vedova Allegra’) e Piazzolla (“Oblivion”). In chiusura lo spettacolare “Bolero” di Ravel. Segna il tempo di oggi, proiettandoci nel futuro, il Piccolo Coro del teatro Rendano, solida realtà di voci bianche, presente nel programma con “Ding-dong merrily on high” e “Joy to the world”. In buca, l’Orchestra sinfonica del teatro Rendano e sul podio, a dirigerla, la bacchetta del M° Jacopo Rivani, giovane direttore d’orchestra ma che ha già ha debuttato alcuni dei principali titoli lirici di repertorio, oltre ad aver partecipato ad importanti festival. Attualmente è direttore artistico e musicale dell’Orchestra ‘Arcangelo Corelli’, mentre è atteso alla guida della ‘Haydn Orchester’ di Trento e Bolzano, e dell’Orchestra e Coro della Fondazione Arena di Verona. Orgoglio cosentino in palcoscenico dal quale farà vibrare le corde dell’emozione la voce della soprano Mariangela Sicilia che, dal Conservatorio Giacomantonio di Cosenza dove si è diplomata, e dopo la specializzazione con Carmela Remigio, Leone Magiera e poi con Fernando Cordeiro Opa, ha spiccato il suo volo verso palcoscenici internazionali. Nel 2014 a Los Angeles si è aggiudicata il terzo premio nel concorso Operalia, organizzato dal tenore Placido Domingo, ha fatto il suo debutto all’Opéra di Parigi in ‘Bohème’ e, con grande successo di critica e pubblico, ha debuttato il ruolo di Teresa in ‘Benvenuto Cellini’ di Berlioz in una produzione firmata dal regista cinematografico Terry Gilliam e la direzione di Sir Mark Elder presso il Dutch National Opera di Amsterdam. I passaggi musicali del Galà di Capodanno saranno scanditi dai versi di Calvino, Erri De Luca, Hikmet, Malloch, Merini, Neruda, Shakespeare, Pirandello, Goethe, Michler, affidati alla voce recitante dell’attore e doppiatore di successo Gino Manfredi, anche lui originario di Cosenza. I biglietti sono già disponibili presso l’Agenzia InPrimaFila.

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