Nell’ambito dei progetti locali approvati dal CONI Comitato Regionale Calabria su proposta progettuale del CONI Point Vibo Valentia, guidato dal Delegato Provinciale Bruno Battaglia, si è svolta a Serra San Bruno la manifestazione “Orienteering per conoscere il territorio”.
L’evento, organizzato dal CONI Point Vibo Valentia in collaborazione con la F.I.S.O. – Federazione Italiana Sport Orientamento e con il patrocinio del Comune di Serra San Bruno, è sorto dalla passione e dall’impegno per la promozione di questo sport da parte del professore Salvatore Vinci, coordinatore dello staff tecnico del CONI Point di VV e figura di riferimento per la FISO stessa in Calabria. L’intento è quello di far conoscere uno sport relativamente nuovo per la nostra Regione, (mentre è da tempo praticato nel Nord Italia e in Sicilia), uno sport per tutti, che si pratica nella natura e che favorisce la crescita della persona nel riconoscimento dei fondamentali valori di lealtà e di rispetto dell’ambiente. Uno sport che può essere praticato tutti i giorni, ognuno con il proprio obiettivo: lo sportivo per allenarsi, la famiglia e gli appassionati per divertirsi trascorrendo una giornata piacevole tra amici ed all’aria aperta. L’Orienteering è chiamato lo Sport dei Boschi, perché il suo campo di gara ideale è il bosco, anche se può essere adattato anche in altri ambienti quali centri storici, parchi pubblici, campagne, ecc. Sperimentatori d’eccezione per questa disciplina, sono stati gli oltre 500 alunni provenienti dagli Istituti Comprensivi di Vallelonga, I.C. di Fabrizia, l’ I.C “Tedeschi” di Serra San Bruno, dell’Istituto Alberghiero “Gagliardi” di Vibo Valentia, dell’I.I.S.S. “Einaudi” di Serra, dell’Istituto Onnicomprensivo di Nicotera e dell’I.I.S.S. di Filadelfia, e dai relativi docenti che, con curiosità, hanno accompagnato i ragazzi nella scoperta del percorso nell’incantevole scenario di Santa Maria del Bosco. A presidiare le varie postazioni e a garantire la sicurezza per la buona riuscita della manifestazione si sono prodigati i volontari dell’Associazione di Protezione Civile ProCiv Augustus dii Vibo Valentia e le Guardie zoofile in servizio a Serra San Bruno.
Ma che cos’ è l’Orienteering? Chi partecipa ad una prova di Orientamento, utilizza una bussola e una carta topografica realizzata appositamente per questo Sport, con segni convenzionali unificati in tutto il mondo. Si gareggia individualmente o in squadra, transitando dai diversi punti di controllo posti sul territorio. Si parte ad intervalli di alcuni minuti uno dall’altro; al via il concorrente riceve la carta del terreno di gara su cui sono disegnati dei cerchietti che rappresentano i vari punti da raggiungere. Il concorrente, raggiunto il punto di controllo che è rappresentato da una lanterna (segnale bianco-arancio) alla quale è abbinato un punzone, dovrà marcare il proprio “cartellino testimone di gara”, registrando così il proprio passaggio da quel punto di controllo. Al traguardo viene rilevato il tempo ed il cartellino testimone viene ritirato e controllato. Se le punzonature sono complete, vince colui che ha impiegato il minor tempo. In questo Sport non vince sempre il più veloce, ma colui che è in grado di orientarsi più rapidamente e di fare le scelte di percorso migliori. Grande soddisfazione espressa dagli organizzatori, sia per la buona riuscita dell’evento e sia per la numerosa partecipazione. L’ obiettivo adesso è quello di promuovere la diffusione di questa disciplina a partire dalle scuole primarie stimolando i ragazzi a conoscere il proprio territorio e responsabilizzandoli al rispetto per la natura.

Indietro