Giornate FAI di Primavera 2022. L’inclusione del Comune di Amaroni in tale importante programma viene sollecitata dal cavaliere Rocco Devito, ex amministratore locale, con una lettera indirizzata al sindaco di Amaroni Gino Ruggiero e al presidente della Regione Roberto Occhiuto. L’obiettivo dichiarato da Devito è quello di incentivare il turismo religioso e l’economia locale. Perché? Secondo il cavaliere, ad Amaroni esistono molti luoghi storici suggestivi e interessanti opere artistiche che possono attrarre tanti visitatori. Dalla chiesa matrice dedicata a Santa Barbara, al palazzo Canale sede del municipio, alle icone religiose di località Schioppo e nella zona di San Luca, all’area pic nic, all’anfiteatro N. Green, la struttura di Casa Maria, fino all’antica statua di San Fulgenzio e agli splendidi affreschi di Zimatore e Grillo, dichiarati patrimonio culturale. Le giornate FAI sono una tradizione: 1993 ogni anno il primo weekend di primavera i volontari della FAI organizzano due giornate allo scopo di riscoprire il patrimonio storico, artistico e culturale dell’Italia. Una grande festa dei beni culturali che ha lo scopo di permettere alle persone di scoprire e riscoprire moltissimi luoghi del patrimonio paesaggistico e non solo del nostro Paese arricchendo il bagaglio culturale di ognuno. Persone con interessi diversi, età diverse e diverse provenienze possono vivere due giornate all’insegna della voglia comune di esplorare il proprio territorio e conoscere luoghi eccezionali ai quali solitamente non si ha accesso. I riflettori si accendono su questi luoghi perché siano tutelati, valorizzati e perché se ne possa godere.

Carmela Commodaro

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