La scorsa settimana si è svolto in Piazza Monumento un incontro organizzato dal consigliere di minoranza Pietro Curatola, dal titolo “Stato e Governo del Territorio”. Da quel poco che siamo riusciti a seguire, l’incontro avrebbe potuto tranquillamente intitolarsi “La sagra dell’incapacità e delle gaffe”, per vari e ovvi motivi che ora vi elenchiamo. 1) Nell’argomentare sulle concessioni di aree pubbliche ai privati, il consigliere Curatola ha dimenticato di leggere le carte (come suo solito). Se lo avesse fatto, si sarebbe accorto che il parcheggio in fase di costruzione al quale si riferiva, è stato concesso con Delibera di Giunta dall’amministrazione guidata da Aldo Battaglia (presente in piazza all’incontro) e da altri amministratori che festanti lo applaudivano, forse non sapendo che erano stati loro a concederla. Il consigliere Curatola parla sempre senza cognizione di causa e facendo la gara con se stesso a spararla sempre più grossa di quella precedente. E ci riesce benissimo. 2) Dire che l’amministrazione ha speso 30 mila euro per gli eventi estivi, significa che anche quando legge le carte (cosa insolita per lui), poi non ne riesce a cogliere il contenuto ed il significato. Quella presentata in piazza, era una delibera di richiesta di finanziamento alla Regione Calabria fatta dall’amministrazione, cosa ben diversa dal ricevere 30 mila euro di finanziamento. Gli eventi estivi sono invece costati circa 1.500 euro complessivamente (bastava leggere gli impegni di spesa) e hanno ravvivato il paese per i primi 15 giorni di Agosto. Peccato che in quei 15 giorni il consigliere Curatola fosse assente, forse aveva altri interessi anziché quello di popolare il “borgo del Mediterraneo” e seguire l’azione amministrativa. 3) Quando il consigliere Curatola prova a cercare le carte, e quindi manifesta la volontà di farlo, poi purtroppo è incapace anche a scaricare i file. Infatti, è andato a dire in piazza che l’unico Comune che ha partecipato al bando sport e periferie è stato Satriano di Lucania. Come si vede chiaramente (per chi sa scaricare i file) , il Comune di Satriano c’è, al bando ha partecipato ed è risultato ammissibile ma per soli 5 punti non è rientrato in quelli finanziabili quest’anno. Altri Comuni che ci hanno superato in graduatoria hanno avuto la possibilità di inserire un cofinanziamento di 20/30 mila euro, in modo da ricevere un punteggio più alto, cosa a noi impossibile da fare visto che purtroppo 130 mila euro quest’anno sono stati destinati al pagamento di debiti pregressi. 4) Non conoscere la distinzione tra POS e POSTEPAY nel 2021, è di una gravità assurda , a maggior ragione per un “giovane next generation EU”. Noi non abbiamo installato un POSTEPAY, ma abbiamo installato il POS negli uffici comunali per agevolare i cittadini nel pagamento dei servizi e dei tributi comunali, in modo da evitare agli stessi file estenuanti negli uffici postali. 5) Ripetiamo al consigliere Curatola che in Consiglio Comunale si decide il futuro del paese, soprattutto quando si approva il Bilancio di previsione . Il Consiglio Comunale ha discusso della programmazione del territorio all’interno del DUP e del Bilancio, peccato che tutta la minoranza ha abbandonato la seduta e non ha voluto discuterne. Il consigliere Curatola nello specifico ha preferito invece tentare di fare audience (cosa che gli riesce malissimo) e strumentalizzazioni (cosa che gli riesce benissimo) trattando temi a lui sconosciuti. 6) Strumentalizzare ancora una volta la morte di una ragazza parlando dell’assenza dell’amministrazione ai funerali, del non aver preso nessuna iniziativa per intitolare qualche area alla povera ragazza, è il segno più tangibile dell’incapacità del consigliere Curatola di reperire ogni qualsivoglia tipo di informazione nonché di una continua tendenza a spettacolarizzare ogni cosa. 7) Dire che l’amministrazione nel Bilancio non ha previsto nemmeno 1 euro per il Turismo, riconferma che il consigliere Curatola non legge/non sa leggere le carte (infatti ci sono dei fondi in merito, se solo imparasse a leggere un Bilancio se ne accorgerebbe anche lui). 8) Il Comune di Satriano , a differenza di quanto sostenuto in Piazza, non si è limitato a mandare la mail di adesione al progetto “banca delle terre”, ma ha trasmesso a Sibater l’elenco dei terreni in disuso, fatto più incontri online, ed è ora in attesa che sulla piattaforma vengano caricate le particelle trasmesse (l’inserimento in piattaforma non lo fa il Comune, lo fa Sibater). Ma qui stiamo parlando di impegno, serietà, costanza e lungimiranza nell’attendere risultati, caratteristiche che non si conciliano con i proclami fondati sul nulla o sussurrati all’orecchio del consigliere da parte di qualcun altro. Il giorno dopo questa serie di strafalcioni, il top player delle candidature comprensoriali (chissà se l’anno prossimo deciderà di candidarsi nuovamente a Soverato, o magari a Satriano di Lucania), esultava sui social con un trionfante “numerosissima gente in piazza”. Caro Curatola, all’inizio della campagna elettorale sei stato catapultato su Satriano per la bramosia di qualcuno, poi con il tempo ti sei perso all’interno del tuo immenso ego, che ti ha portato a distanza di un anno dalle elezioni, a continuare a fare campagna elettorale al ribasso. E la gente è stufa di te, della tua incapacità e del tuo qualunquismo politico. E te lo ha dimostrato non venendo in piazza ad ascoltarti (nonostante il tuo ego ti porti ad auto convincerti che la piazza fosse piena) , e lasciandoti circondato dai tuoi soliti fedelissimi, che purtroppo per loro ancora non si sono accorti del fatto che tu non segui l’azione amministrativa, ma ti limiti a seguire i suggerimenti di qualche tuo mentore che ti ha buttato come un alieno nell’ agorà politica satrianese, chissà per quale ragione. Da parte nostra ti invitiamo a voler svolgere il ruolo di consigliere attraverso un’opposizione di qualità, soprattutto per rispetto degli elettori (pochi) che ti hanno votato. Amministrare un Comune non è come gestire una locanda , richiede invece la consapevolezza che i risultati si ottengono con dedizione, impegno, serietà e non con uno schiocco di dita. Poi, ovviamente, saranno i cittadini a decidere se abbiamo amministrato bene o male. Ma non lo faranno ad Ottobre del 2021, bensì ad Ottobre 2025. Un Orizzonte molto lontano. Ps: Ci avrebbe fatto piacere poter ascoltare anche tutti gli altri strafalcioni sicuramente fatti durante l’incontro, ma purtroppo non è stata proiettata nessuna diretta social, né abbiamo assistito ad altri tipi di riprese. Ma forse è stato meglio così, per voi.

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