Il consiglio comunale di Squillace, presieduto dal consigliere anziano Stefano Carabetta, in assenza del presidente Paolo Mercurio, ha approvato il conto consuntivo 2020. La seduta si è svolta ieri sera. Hanno votato a favore il gruppo di maggioranza e il consigliere Giuseppe Facciolo, del gruppo misto; contrario Oldani Mesoraca di “Tuttinsieme per Squillace”. Dagli scranni della minoranza erano assenti Enzo Zofrea, per impegni personali, e Anna Maria Mungo, in polemica con la maggioranza per l’asserito mancato rispetto del deposito degli atti in discussione. Facciolo ha inteso ringraziare sindaco e giunta per aver condiviso e realizzato una sua proposta: «Fra qualche giorno i cittadini potranno scegliere se recarsi in anagrafe o in una delle tabaccherie aderenti per ritirare un certificato anagrafico. Lo ritengo un servizio utile ed innovativo. Grazie a questo nuovo servizio non solo si semplifica l’accesso ai cittadini ma si riduce il carico di lavoro sui dipendenti dell’anagrafe che potranno dedicarsi a procedimenti più complessi. Saluto con favore la Junker App Squillace e la pagina Facebook Sieco Squillace, attivi da qualche giorno, che aiutano e facilitano, dando tante indicazioni ai cittadini, a differenziare meglio i rifiuti. Ora bisogna lavorare per dotare questo ente di uno sportello telematico polifunzionale con il quale, attraverso una App, i cittadini possano dialogare h24 con l’amministrazione e gli uffici. Sarà possibile fare una segnalazione ed essere costantemente aggiornati sullo stato di avanzamento della stessa, si potrà accedere alla situazione tributaria personale e comunicare la lettura del consumo di acqua. Sul rendiconto 2020, mi soffermo su un solo numero: 1.404.391,41. È la parte disponibile del risultato di amministrazione. Una bella somma che sicuramente non bisogna e non si può dilapidare. Squillace in questo momento ha bisogno, anche, di una parte di quella somma, dico anche, perché altri soldi sono stati già previsti per opere pubbliche importanti». Il consigliere Mesoraca ha ricordato alla maggioranza che «nel vostro programma avete parlato di trasparenza, attraverso la digitalizzazione dei documenti. Ebbene, sono passati due anni e mezzo, nulla è stato fatto in questa direzione per rendere più fruibili i servizi ai cittadini; allora chiedo in modo ufficiale che almeno i documenti relativi ai consigli comunali ci vengano inviati, via email, assieme all’o.d.g.. Questo, al fine di evitare alle casse comunali un dispendio di denaro per le fotocopie, poiché il regolamento consiliare prevede che ci vengano fornite le copie di tutti i documenti necessari alla discussione dell’ordine del giorno». Sull’approvazione del bilancio consuntivo, Mesoraca si è detto molto preoccupato della conclusione alla quale è pervenuto il revisore dei conti nella sua relazione sul rendiconto della gestione. «Il revisore – ha detto Mesoraca – malgrado non abbia accettato, come invece avrebbe dovuto fare per il ruolo che ricopre, d’incontrarci, così come avevamo chiesto nella qualità di consiglieri di opposizione, ha fatto sua qualche nostra considerazione. Infatti, conclude la sua relazione, invitando, con preoccupazione, l’amministrazione ad “accantonare una ulteriore quota dell’avanzo di amministrazione disponibile per incrementare il fondo passività potenziali-fondo contenzioso, considerato che ad oggi permangono situazioni in corso di definizione, si suggerisce una percentuale minima non inferiore al 20%». Concludendo il dibattito, il sindaco Pasquale Muccari ha detto che il bilancio è solido e non strutturalmente deficitario. «Presenta maggiori entrate – ha aggiunto – perché abbiamo recuperato diverse cifre di tributi grazie agli accertamenti. Ci sono 469 mila euro accantonati per il fondo rischi del contenzioso e un avanzo di amministrazione di oltre 5 milioni di euro, con 1 milione e 400 mila euro di parte disponibile».

Carmela Commodaro

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