– È scattata all’alba l’operazione antimafia ‘Mercato libero’, nell’ambito della quale sono state arrestate quattro persone. Coordinati dal procuratore di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri, e dal sostituto della Dda, Sara Amerio, i carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari. I quattro arrestati – due in carcere e due ai domiciliari e cinque interdizioni – sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso, tentata estorsione in concorso e trasferimento fraudolento di valori. I provvedimenti sono stati disposti dal gip del Tribunale di Reggio Calabria, Carlo Bisceglia accogliendo la richiesta del procuratore Giovanni Bombardieri e dal sostituto procuratore della Dda Sara Amerio.   L’inchiesta dei carabinieri ha portato anche al sequestro preventivo delle quote e di un compendio aziendale del valore di 7 milioni di euro. Nel medesimo contesto associativo, inoltre, su proposta della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, è stato disposto il sequestro preventivo di un immobile nel comune di Reggio Calabria, oltre all’autovettura intestata alla moglie di uno degli indagati, per un valore di 3 milioni di euro. Complessivamente sono 23 gli indagati dell’inchiesta che ha fatto luce su una presunta intestazione fittizia dietro la “Effe Motors”, la concessionaria di autovetture a marchio Honda e Mazda. Il tutto, secondo la Procura, “con l’aggravante di aver commesso il fatto per agevolare la cosca Libri”. (ANSA).

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