Amaroni “ricarica” di energia la tappa numero 34 di “Appenninobiketour – l’Italia che non ti aspetti”, la ciclovia dell’ Appennino più lunga d’Italia frutto dell’impegno di cittadini, associazioni, istituzioni con ben 2600 km, 44 comuni tappa, percorsi da un gruppo di bikers insieme a Legambiente e Vivi Appennino. Il 3 agosto la carovana è giunta ad Amaroni. Qui miele e turismo sostenibile sono stati un perfetto connubio per questo evento. Era il 2017 quando la cittadina del miele venne selezionata dagli organizzatori , in testa Enrico Della Torre, direttore generale dell’associazione Vivi Appennino, per essere protagonista di questo importante progetto di promozione delle aree interne e dei piccoli borghi della dorsale, alla sua prima edizione. Una grande soddisfazione per Amaroni essere stati scelti comune tappa insieme a borghi meravigliosi tra i quali Gubbio, Assisi, Amatrice, Pietrelcina, Sant’Agata d’Esaro, Taverna, Bronte e tanti altri. Il gruppo ad Amaroni è stato scortato in bicicletta dal sindaco Luigi Ruggiero sino alla piazzetta attigua a vico Chiesa, nel centro storico cittadino, dove si è conclusa la tappa partita da Taverna. Ai saluti è seguito l’avvio del programma istituzionale, con l’inaugurazione della postazione di sosta e ciclo officina con colonnine di ricarica delle e-bike realizzate dal brand Misura del grande gruppo Colussi, sponsor dell’edizione 2021. A tagliare il nastro della stazione di assistenza e ricarica donata al comune di Amaroni dal Gruppo Colussi, insieme al primo cittadino Ruggiero, Enrico Della Torre, Alessandra Bonfanti, responsabile mobilità dolce e piccoli comuni di Legambiente Onlus, Fernando Sinopoli, sindaco di Centrache e consigliere della Provincia di Catanzaro, Delia Ielapi, consigliera del Comune di Girifalco con delega al turismo, Mario Migliarese, sindaco di Montepaone, che si sono ritrovati nel riconoscere ad Appenninobiketour una concreta opportunità per fare rete e favorire lo sviluppo, in chiave sostenibile, del territorio. Una location particolarmente suggestiva, in pieno centro storico, quella individuata dall’amministrazione comunale per ospitare la stazione di assistenza e per la quale Legambiente onlus ha espresso lodevoli apprezzamenti. I tre rappresentanti istituzionali hanno sottoscritto insieme al sindaco Ruggiero il documento “climate change” di Legambiente, il Patto per il clima dell’Appennino, un atto di impegno per una serie di relazioni e azioni attive contro le emissioni di gas climalteranti. Il titolo di Ambasciatrice dell’Appennino è stato conferito a Angelina De Stefani, di Girifalco, per il suo impegno ambientale in ambito scolastico. E dopo l’affissione delle rime di “borracce di poesie”, lette dal consigliere comunale amaronese Francesco Muzzì, la manifestazione è proseguita con la promozione dei prodotti d’eccellenza del territorio, con in testa le cinque tipologie di miele a marchio “Amaroni Mieli – i Buoni di Calabria” rappresentative dell’intera produzione delle aziende apistiche di Amaroni. Il momento promozionale si è arricchito con la presentazione dei prodotti della panificazione e dei dolci tipici amaronesi (ginetti, mastazzuali, biscotti all’olio), dei pecorini primo sale e dei semi stagionati delle aziende lattiero casearie, dell’olio extra vergine di oliva e dell’olio d’oliva biologico particolarmente apprezzati anche all’estero, della soppressata amaronese, dei patè, delle conserve e dei sottoli; a fare da contorno all’esposizione i cestini in vimini di produzione artigianale. Il vice sindaco Teresa Lagrotteria e il delegato alle manifestazioni Antonio Scamarcia hanno consegnato al team di Appenninobiketour un kit con grafica personalizzata realizzato per l’occasione e così descritto da Teresa Lagrotteria: “Colussi ci ha donato la stazione di ricarica delle bici; noi abbiamo pensato di ricaricare voi bikers con l’energia del nostro miele e del polline, frutto dell’ opera laboriosa delle api. La strada tracciata sulla grafica dal miele a marchio Amaroni Miele, esprime il senso di condivisione di questo percorso intrapreso insieme a Appenninobiketour nella promozione e nello sviluppo dei nostri meravigliosi territori”. A seguire la ricca degustazione dei piatti tipici della tradizione culinaria amaronese per gli ospiti. Il tracciato della ciclovia, che dalla Liguria si sviluppa sino alla Sicilia, è stato finanziato dal Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile con lo stanziamento di 2 milioni di euro per la cartellonistica. Il momento di promozione e conoscenza del territorio, dei prodotti d’eccellenza e delle tipicità locali, delle aziende e dell’artigianato tipico sono state realizzate dall’amministrazione comunale nell’ambito del progetto “Per le vie di Amaroni tra cultura e Tradizione” finanziato dalla Regione Calabria nell’ambito della Legge 13/85. La manifestazione si è svolta nel pieno rispetto delle norme antiCovid.

Carmela Commodaro

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