04/08/2021

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Soverato, Mannino il caso CAMINITI: “un’altra fiaba dell’amministrazione ALECCI”

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del consigliere di minoranza di Soverato Giacomo Mannino. Il Consiglio di Stato con sentenza del 2009 stabilisce che tale danno è quantificabile in Euro 2.644.017 e ne impone il pagamento alla città di Soverato. Dopo 8 anni di immobilismo, tale debito fuori bilancio viene riconosciuto nel 2017 con delibera 35 lievitando nel frattempo a Euro 4.118.417. In quella occasione il primo tentativo maldestro di mettere una pezza a tale situazione con il seguente piano di finanziamento: – 2.644.000 da contrarre come mutuo chiesto a CC.DD.PP.; – 845.000 euro cessione terreno “fronte teatro”; – 603.000 euro cessione terreno “area zona scuola”; – 25.000 euro circa con somme di bilancio. Un piano di finanziamento che non si realizza poiché la richiesta fatta dal Sindaco Alecci per Cassa Depositi e Prestiti risulterà incompleta poiché mancante della deliberazione della Corte dei Conti. Passa un altro anno, il 2018, e si arriva ad un altro tentativo maldestro ed inattuabile di risolvere la problematica. Con delibera 41 del 29 ottobre 2018 si approva il nuovo piano di finanziamento del debito CAMINITI che, nel frattempo è passato da 4.118.000 a 4.650.000: – 450.000 euro da pagare entro il 30/11/2018 con somme di bilancio; – 520.000 euro da pagare entro il 30/10/2019 con somme di bilancio; – 2.205.000 euro circa da pagare sempre in comode rate si fa per dire da 245.000 per 9 anni fino al 2029 sempre con somme di bilancio; – 845.000 euro cessione terreno “fronte teatro”; – 603.000 euro derivanti da cessione terreno “area zona scuola”. Peccato però che il terreno “fronte teatro” non può essere destinato come piace e pare al Sindaco. Lo affermerà il TAR CALABRIA con Sentenza 478 del 2020 che ha dichiarato gli atti prodotti da ALECCI, diretti ad un impiego dei beni che risulta incompatibile con le previsioni del Piano di Zona, illegittimi , pertanto anche la delibera n. 41 risulta inattuabile, l’ennesima fantasia. Ma veniamo ad oggi. Altra fiaba, altro piano di finanziamento approvato, con la grave assenza del Sindaco con delega al bilancio, da 3.408.000 Euro che si dovrebbe sviluppare come segue: – 330.000 euro da pagare entro il 30/10/2021 con somme di bilancio; – 2.475.000 euro circa da pagare sempre in comode rate sempre si fa per dire da 275.000 per 9 anni fino al 2030 sempre con somme di bilancio;​– 603.000 euro derivanti da cessione terreno area zona scuola. A tale ennesimo tentativo maldestro ho votato contrario ponendomi, ma, soprattutto ponendo a tutto il Consiglio Comunale ed a tutti i cittadini, delle semplici domande:  il Comune di Soverato realisticamente è in grado di sostenere tale piano di finanziamento?  perché il Sindaco non ha inteso liquidare a suo tempo il debito CAMINITI con i milioni di Euro che si erano ottenuti da Cassa Depositi e Prestiti per il ripianamento dei debiti comunali, atteso che ha operato diverse transazioni atte, almeno in teoria, ad ottenere un risparmio delle posizioni debitorie?  perché di tale imponente operazione finanziaria non ha mai pubblicato gli esiti?  si sono valutati gli effetti sulle casse della città della Sentenza della Corte Costituzionale 80/2021 sul ripianamento del Fondo Anticipazione liquidità e sui quali il Sindaco, allo stato dell’arte, non ha riferito in merito al consiglio comunale ed alla città?  Quale elemento di novità rispetto al 2017 ci assicura che il terreno area zona scuola possa oggi essere alienato a 603.000 Euro, quando da ben 4 anni rimane invenduto? Troppi dubbi, troppo pressapochismo a danno delle tasche dei cittadini per troppo tempo. Ogni giorno che passa ogni singolo cittadino si trova a pagare questo debito non solo in termini di tassazione ma, anche in termini di servizi ed investimenti per la città.

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