La presidente Giovanna Cavaliere e i consiglieri: «Vogliamo proiettare l’Ordine in una dimensione più “pubblica”»

CATANZARO – Rafforzare la dimensione “pubblica” dell’ attività. C’era anche questo nell’assemblea dell’Ordine degli Infermieri di Catanzaro (Opi) che all’unanimità ha approvato il Bilancio di Previsione 2021. «Eravamo chiamati – sottolineano la presidente Giovanna Cavaliere e i consiglieri – a pianificare il futuro dei nostri prossimi quattro anni. Le scelte intraprese dovranno segnare un cambio di passo ulteriore in vista della continua modernizzazione della professione». Che, per forza di cose, passa da un Documento di Programmazione innovativo e al passo con i tempi. «Una programmazione che, senza rinnegare il passato – aggiunge la presidente Cavaliere – proietti l’Opi Catanzaro in una dimensione differente. Ecco perché l’obiettivo cardine è quello di investire in maniera più incisiva su una maggiore dimensione mediatica del nostro operato. In poche parole: dobbiamo farci conoscere di più e meglio dall’opinione
pubblica. Dobbiamo sfatare l’immaginario collettivo che vuole l”infermiere come un mero esecutore di terapie mediche» Per raggiungerlo, dopo approfondita discussione, l’Assemblea ha detto “sì” a diverse proposte progettuali.
C’è il progetto “Carillon”: elaborato in sinergia con l’associazione Acli di Catanzaro “Città del Vento”, intende fornire un supporto medico – psicologico alle donne che hanno subito violenza. Previste, inoltre, la Commissione D’Albo (iscrizioni, provvedimenti disciplinari e gestione), la Commissione Lavoro (studi sull’evoluzione della professione) e la Consulta Giovani (punto di ascolto tra esperienze e idee delle “nuove leve”). Non manca, in chiave formativa, Il Centro di Simulazione. Si tratta di una stanza, allestita con strumentazione d’avanguardia alla sede Opi Catanzaro, nella quale vengono simulati interventi e attività basate sulla riproduzione virtuale di situazioni reali o la realizzazione di situazioni potenzialmente tali. Assieme ai Corsi Ecm, di Inglese e di Informatica «sarà un’occasione di crescita, umana e professionale, per tutti» fa sapere Cavaliere. L’Opi, altresì, intende rafforzare i rapporti istituzionali con l’Università Magna Graecia di Catanzaro, le altre Opi Provinciali calabresi e con la Federazione Nazionale. Si lavora per la sottoscrizione di eventuali protocolli d’intesa in vista di reciproche collaborazioni. Come intende anche irrobustire le relazioni con le istituzioni politiche regionali, provinciali e locali e con i sindacati «al fine – dice ancora la presidente Cavaliere – di mantenere sempre viva l’attenzione sulle nostre istanze ed esigenze che dovranno sistematicamente confluire sui tavoli politici di ogni livello». Un nuovo modo di intendere i rapporti pubblici attraverso la riconsiderazione di immagine e comunicazione. Punto essenziale sarà l’incremento dei rapporti con i mass media (giornali online, cartacei, radio, televisioni) cui affidare la divulgazione di tutte le iniziative che verranno intraprese.
Un progetto in divenire è la creazione di un rotocalco quindicinale, in parallelo al potenziamento del sito istituzionale, con cui informare i cittadini di quanto avviene nel mondo Opi E infine, ma non ultimi, Opi Servizi: con lo Sportello Libera Professione, l’Ordine di Catanzaro offrirà consulenza fiscale, previdenziale e legale agli iscritti. «Un programma ampio – conclude Cavaliere – fatto dagli infermieri per gli infermieri e, perché no, per l’intera sanità e per i cittadini».

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