Riunione del consiglio comunale, ieri pomeriggio, a Squillace, per l’approvazione di alcune pratiche propedeutiche al documento contabile del 2021. Dopo una rettifica ad un mero errore formale, apportata alla delibera dello scorso 28 aprile con cui sono state approvate le aliquote e le detrazioni Imu per l’anno 2021, il consiglio presieduto da Paolo Mercurio, ha preso atto di una deliberazione della Corte dei Conti della Calabria in relazione ad alcuni residui attivi riguardanti gli anni 2015, 2016 e 2017. È stato poi adottato il piano triennale delle opere pubbliche e l’elenco annuale dei lavori che prevede interventi nel settore della depurazione per 600 mila euro, l’attuazione del programma “Borgovivo – cultura, tradizione e innovazione” per un milione e mezzo di euro, opere di risanamento delle situazioni di dissesto idrogeologico nel centro abitato per 500 mila euro, la regimentazione delle acque meteoriche a Squillace Lido per 500 mila euro. Dall’opposizione, Oldani Mesoiraca ed Enzo Zofrea, di “Tuttinsieme per Squillace”, hanno evidenziato «il mancato sforzo, da parte dell’amministrazione, nel fare un programma triennale, degno di un comune che guarda al futuro con lungimiranza. Infatti, le opere indicate provengono, in larga misura, da finanziamenti già previsti dallo Stato e dalla Regione, senza alcuno sforzo del Comune». Per questo motivo il loro voto è stato di astensione. Secondo Giuseppe Facciolo, del gruppo misto, c’è «finalmente un piano triennale concreto e veritiero. Quello che ci viene sottoposto all’approvazione prevede investimenti per circa 10 milioni. Nel solo corrente anno 2021 sono programmate opere pubbliche per più di 3 milioni euro. C’è sicuramente tanto da fare, Squillace ha bisogno di tanta manutenzione. In questo programma triennale non ho visto, anche se più volte condivisa, la necessità di intervento sulla obsoleta rete idrica del centro storico che tanti problemi dà ai cittadini ed alle casse comunali. Ma in questo momento non possiamo non esprimere soddisfazione per questo piano ed un plauso a chi si è adoperato per ottenere i suddetti finanziamenti». Dopo la presa d’atto del piano di edilizia economica e popolare e del piano degli insediamenti produttivi, che non presentano alcuna novità, è stato approvato il regolamento per l’applicazione delle norme sulla repressione degli abusi edilizi. Inoltre, è stato approvato il regolamento per il servizio di raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti. Il sindaco Pasquale Muccari e la giunta, raccogliendo una proposta fatta nei mesi scorsi dall’opposizione, hanno dimezzato la tariffa relativa al ritiro dei rifiuti ingombranti e presto sarà raddoppiato anche il numero annuo dei rifiuti da ritirare gratuitamente. Infine, È stato preso atto del decreto ministeriale di approvazione del piano di estinzione delle passività pregresse. Si tratta, in particolare, del piano di estinzione presentato dall’organo straordinario di liquidazione che ha curato il dissesto dichiarato nella precedente consiliatura. Pratica votata all’unanimità, avendo il consiglio delegato il sindaco e gli uffici preposti a fare la dovuta istruttoria sulla parte dei creditori che non sono stati liquidati dal commissario con diverse motivazioni.

Carmela Commodaro

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