In merito all’ordinanza relativa alla limitazione dell’erogazione dell’acqua potabile in località Roccelletta, in seguito ai rilievi della presenza di ferro, la sindaca di Borgia, Elisabeth Sacco, interviene in risposta alle dichiarazioni del direttore della Sorical, Sergio De Marco, che sminuisce la portata della segnalazione da cui è scaturita l’ordinanza sindacale-
“C’è da specificare – afferma la sindaca Sacco – che la proposta di provvedimento a tutela della salute pubblica in riferimento all’erogazione dell’acqua destinata all’uso umano indirizzata al Comune di Borgia arriva dall’Azienda sanitaria provinciale.
Forse la procedura interna citata dal direttore della Sorical, persona certamente più competente di me in materia non è nota agli uffici di Soverato della sede dell’Asp, da cui è partita la comunicazione che segnala la proposta di provvedimento. Di sicuro io in qualità di autorità sanitaria massima non posso ignorare una segnalazione proveniente dall’Azienda Sanitaria Provinciale e, pur condividendo con il direttore alcune considerazioni sul campionamento effettuato in assenza di dipendenti comunali e quindi di contraddittorio, posso e devo prenderne atto immediatamente e porre in essere ogni iniziativa utile a salvaguardare i cittadini ed eliminare le cause che hanno originato il problema”.
“Intanto il Comune di Borgia – conclude la sindaca Sacco – con il proprio laboratorio privato, ha effettuato un primo campionamento sui due punti di prelievo e un altro sarà effettuato nelle prossime ore. Comunicheremo entrambi gli esiti alla stessa Asp ed alla Sorical, da cui – a nostra volta – abbiamo ricevuto gli esiti degli esami effettuati sulle acque, come richiesto con nota ufficiale nella giornata di lunedì.
Fatto salvo, dunque, il doveroso esercizio istituzionale costituito dalla tutela della salute e igiene pubblica a seguito della comunicazione ricevuta da parte della competente Asp (esplicatosi nella emissione della relativa ordinanza), qualora ne ricorressero le condizioni, la sottoscritta sarebbe ben lieta di ricevere diverse indicazioni da parte della stessa Asp al fine di procedere repentinamente alla revoca delle restrizioni sull’utilizzo dell’acqua.
Invito quindi, l’Azienda Sanitaria Provinciale, a mezzo stampa così come già avvenuto attraverso richieste ufficiali e formali a valutare concretamente tale possibilità alla luce della procedura citata dal Direttore della Sorical spa e di cui al momento il comune disconosce l’esistenza.
Colgo l’occasione per augurare al direttore buon lavoro auspicando di avere presto un incontro per programmare interventi sul sistema idrico di Borgia gestito appunto dalla Società rappresentata dal dottore De Marco”.

Indietro