“Siamo tutti Italiani! Siamo tutti Europei!” La Presidente Von Der Leyen risponde al Prof. Misaggi all’appello fatto sull’emergenza Coronavirus

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Caro Direttore,

Vi invio la risposta della Presidente Ursula Von Der Leyen al mio appello apprezzando la celerità nelle risposta, per averlo fatto personalmente, e per aver fatto suo il mio motto: Siamo tutti Italiani! Siamo tutti Europei!
Inoltre ha dato una risposta articolata entrando nel merito delle mie riflessioni organizzative contro la pandemia del Coronavirus, dicendo che settimana scorsa L’Europa è uscita dalla sua indifferenza ed ha cominciato ad avere una politica solidale sia sanoiatria che finaziaria, richiamandosi proprio a quello spirito solidale dei padri fondatori dell’Europa che io invocavo nel mio appello.
Caro Direttore ci troviamo in piena emergenza sanitaria per la pandemia del Coronavirus, qui in Lombardia siamo al collasso della tenuta delle strutture sanitarie, purtroppo lo vivo tutti i giorni, nelle settimane scorse pensando a cosa sarebbe potuto succedere in Calabria, ho avuto un forte sentimento di preoccupazione misto a terrore e ho deciso di scrivere alla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, chiedendo una regia dell’Europa per combattere sia dal punto di vista sanitario che finanziario, la guerra contro la pandemia del Coronavirus, cercando cosi di aiutare l’Italia, ma soprattutto il Sud e la Calabria fornendo tutti i mezzi per vincere questa guerra.
A questo proposito voglio fare un plauso alla Presidente Santelli per il lavoro straordinario che sta facendo e che ha formato da subito una task force medica per affrontare la pandemia, ed, a proposito la voglio ringraziare in particolare per un intervento determinante nella locride, la mia zona di origine, nell’intento di preservare il piu’ possibile l’Ospedale di Locri e utilizzare l’Ospedale di Siderno, facendo un sopralluogo di fattibilità per poterlo utilizzare per i pazienti positivi al coronavirus.

Con stima, cordiali saluti
Bernardo Misaggi

Gentile Dott. Misaggi,
La ringrazio per le sue parole e per il lavoro che in quanto medico ogni giorno porta avanti nel salvare vite umane. So bene che la situazione in Italia è molto difficile. E lo è sempre di più anche in molto altri paesi europei. La situazione è difficile negli ospedali dove medici e infermieri lottano per salvare vite umane. Ed è difficile nell’economia dove lavoratori e imprese, soprattutto piccole e medie, sono in difficoltà. Dobbiamo agire in modo coordinato per fare fronte a tutto ció.
Rispetto al tema del coordinamento scientifico, ho istituito un gruppo di esperti tra eminenti epidemiologi e virologi europei per fornire raccomandazioni a livello europeo. Ho il piacere di avere in questo gruppo la dott.ssa Maria Rosaria Capobianchi, dell’Istituto Spallanzani di Roma. Il gruppo ha già elaborato raccomandazioni in tema di social distancing e di test. Ne seguiranno altre.
L’Unione Europea sta anche finanziando la ricerca per produrre un vaccino al più presto.
La Commissione Europea sta coordinando una risposta al virus a tutti i livelli. Stiamo mobilitando tutti i mezzi a nostra disposizione per aiutare gli Stati Membri a coordinarsi.
Stiamo prendendo misure non solo per rafforzare la risposta dei nostri sistemi sanitari, ma stiamo avviando anche importanti iniziative per mitigare gli aspetti socio-economici del virus.
Abbiamo già dato piena flessibilità nell’ambito delle regole sugli Aiuti di Stato e delle regole di bilancio del Patto di Stabilità e Crescita. Ciò permetterà ai governi, incluso quello italiano, di sostenere le proprie economie. Anche il budget europeo darà una mano. Abbiamo istituito un fondo, il Coronavirus Response Investment Initiative, per supportare sistemi sanitari, piccole e medie imprese, disoccupati etc.. Questo fondo metterà a disposizione circa 37 miliardi per i paesi della UE. La Banca Europea per gli Investimenti metterà a disposizione altre garanzia per le aziende.
La nostra Banca Centrale, la BCE, ha annunciato la scorsa settimana un programma (Pandemic Emergency Purchase Programme) di acquisti massicci di titoli per altri 750 miliardi di euro per fare fronte alla minaccia del coronavirus. Siamo certi che la BCE sarà pronta a fare tutto il necessario per supportare i cittadini dell’area euro in questa crisi.
Il virus non conosce confini. E la UE è più forte quando è unita.
Questa crisi ci dimostra che abbiamo bisogno di piú Europa, non di meno Europa. Di fronte a crisi globali, abbiamo bisogno di strumenti comuni.
Nessun Stato Membro puó farcela da solo. Dobbiamo lavorare insieme per venirne fuori. E dobbiamo aiutarci a vicenda.
L’Unione Europea è come una famiglia. Tutti ne facciamo parte e nessuno dei suoi membri sarà lasciato solo nel momento di difficoltà.
Siamo tutti italiani! Siamo tutti Europei!
La saluto cordialmente,
Ursula Von Der Leyen
President
European Commission

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