Sono circa 75 le autovetture ancora ferme a Villa San Giovanni (Reggio Calabria), in attesa, da ieri sera, di poter attraversare lo Stretto e rientrare in Sicilia. Complessivamente si tratta di circa 150 persone che, in virtu’ dell’entrata in vigore del dpcm del 22 marzo 2020, al momento non sono state autorizzate a transitare. Secondo quanto appreso dalla Dire da fonti della Prefettura di Reggio Calabria, si tratta di lavoratori impegnati in fabbriche del Nord Italia, al momento chiuse, e di docenti. Tra questi anche alcuni camper con famiglie rom. Esasperato dalla lunga attesa questa mattina un gruppo di persone ha cercato di bloccare pacificamente l’attraversamento dei mezzi pesanti, ancora consentito. Ad aggravare la situazione, creando maggiori code agli imbarchi, vi e’ anche la sensibile diminuzione del numero delle navi traghetto: al momento sono garantite solo quattro corse, impegnate tra le due sponde dello Stretto. La Protezione civile sta comunque garantendo l’assistenza necessaria per affrontare i disagi. Le istituzioni locali sono in attesa di avere ulteriori indicazioni dal governo per gestire la situazione. (Mav/Dire)

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