Coronavirus come una guerra, il cav. Devito scrive al Presidente della Repubblica

AMARONI – Tempi di coronavirus. Tempi paragonabili a quelli in cui avviene una guerra. L’ex sindaco di Amaroni Rocco Devito, che è anche Cavaliere al merito della Repubblica, ha scritto al Capo dello Stato Sergio Mattarella chiedendo di ricordare il 4 novembre, giornata dell’unità nazionale, delle forze armate e dei caduti di tutte le guerre, anche coloro che stanno combattendo la “guerra” 2019-2020 “Covid-19”. E cioè gli operatori sanitari, i medici, gli infermieri, gli Oss, gli operatori del 118, i lavoratori ospedalieri, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco, i volontari della protezione civile, i preti, i sindaci, gli assessori, i giornalisti della carta stampata e radiotelevisivi. Devito ha lanciato l’appello al Presidente della Repubblica perché il momento che si sta vivendo attualmente anche in Italia è assimilabile ad una guerra.

Carmela Commodaro

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