Al via il 18 Giugno il Tavolo Tecnico di Coordinamento per definizione Distretto Turistico

Giunte a quasi n.50 le adesioni/sottoscrizioni a seguito dell’ultimo incontro territoriale, realizzato in quel di Montauro Martedì 11 Giugno pomeriggio, a chiusura del percorso informativo e propositivo lanciato e tracciato dall’A.Op.T. “Riviera e Borghi degli Angeli” sul tema e progetto “Verso la definizione del Distretto Turistico Territoriale”, Chiusa positivamente la fase preliminare del percorso informativo, l’appuntamento è ora fissato per le ore 17.00 di Martedì 18 Giugno presso la sede del GAL Serre Calabresi di Chiaravalle per l’avvio operativo del Tavolo Tecnico e di Coordinamento del nascente Distretto Turistico. L’incontro di giorno 18, aperto a chi ha già sottoscritto la manifestazione d’interesse e a chi ancora interessato a sostenere attivamente l’idea-progettuale di definizione del suddetto DTR, servirà ad avviare la co-redazione condivisa del Protocollo d’Intesa, previsto dalla L.R. 2/2019, in quanto strumento utile a regolare, perimetrare e plasmare concretamente la proposta di Distretto Turistico Territoriale che si intenderà  avanzare alla Regione Calabria per suo formale riconoscimento con relativa futura istituzione,. All’incontro sono invitati a partecipare tutti rappresentanti istituzionali, associazioni di categoria, operatori turistici e tutti i soggetti interessati a sostenere concretamente la suddetta proposta. Al tavolo-incontro pubblico, utile ad avviare i lavori tecnici di coordinamento del potenziale e nascente Distretto Turistico Territoriale, interverranno i responsabili di Riviera e Borghi degli Angeli, i responsabili del GAL Serre Calabresi, sindaci e rappresentanti delle Istituzioni e Associazioni locali. La Rete Turistica Territoriale “Riviera e Borghi degli Angeli” sta facendo un proposta atta a includere il territorio che va dalla vallata dello Stilaro/Antica Kaulon a Squillace/Scolacium/San Floro, passando dall’entroterra dei borghi del basso Ionio fino a quelllo Serrese” ..passando dalla zona costiera ionica. Si tratta di un territorio omogeneo, da valorizzare con offerta di turismo eco-culturale, enogastronomico ed esperienziale, e ancora tutto da promuovere nel mercato turistico internazionale, con formule ricettive diffuse. Sarebbe opportuno quantomeno partecipare per avere una strategia di marketing congiunta del territorio, pur potendo poi definire al suo interno aree di interesse e offerta turistica specifica, comunque finalizzate alla valorizzazione di un territorio incontaminato e non fautore di progetti a forte impatto ambientale tipiche del turismo di massa che ormai il mercato, il trend ed il gusto dei viaggatori definisce perdenti”. Francesco Leto Presidente. A.Op.T “Riviera e Borghi degli Angeli” aggiunge, inoltre: “Spero che le parti possono partecipare al prossimo tavolo di lavoro in modo proattivo e articolando proposte in tal senso, per convergere in una forte unità, a discapito dei soliti campanilismi disgreganti e colmare le parti finora assenti”.

DI SEGUITO TROVATE IL DOCUMENTO/MANIFESTAZIONE DI INTERESSE già firmato e supportato, – a seguito di interventi istituzionali fatti durante le ultime tre conferenze pubbliche rispettivamente di Soverato, Guardavalle e Santa Caterina, – dai Comuni di: Badolato, Guardavalle, Santa Caterina dello Ionio, Isca, Camini, Pazzano, Stilo e altri Comuni della Valle dello Stilaro, Satriano, Gasperina e Montauro nonché da oltre 30 imprenditori singolarmente e oltre 50 altri appartenenti a 4 associazioni, tra cui il GAL “Serre Calabresi” con la firma del presidente Marziale Battaglia e la sezione provinciale di Coldiretti Calabria con la firma dell’Avv. Borrello.

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’ADESIONE ALLA SOTTOSCRIZIONE DEL PROTOCOLLO D’INTESA CHE VERRA’ REDATTO PER LA FORMAZIONE DEL DISTRETTO TURISTICO REGIONALE DENOMINATO “RIVIERA E BORGHI DEGLI ANGELI” (Legge Regionale n. 2 del 25 gennaio 2019)

I sottoscritti nella loro dichiarata qualità di rappresentanti legali o delegati, premesso che:

  • Con L.R. n. 2 del 25 gennaio 2019 sono state emanate le norme in materia di distretti turistici regionali, “zone a burocrazia zero” e nautica da diporto;
    – Con le disposizioni contenute nella detta legge la Regione Calabria intende promuovere l’istituzione di distretti turistici regionali definendone gli obbiettivi (opportunità di investimento; accesso al credito; semplificazione e celerità nei rapporti con le pubbliche amministrazioni);
  • L’art. 2 detta le regole per l’individuazione dei DTR disponendo che essi sono istituiti su specifica richiesta di enti locali, reti di imprese turistiche, associazioni di imprese turistiche, società di distretto rurali che si occupano di tematiche strategiche di sviluppo riconosciute dalla Regione, individuando le seguenti fasi:
    • costituzione del gruppo di partenariato pubblico-privato formato da comuni, unioni di comuni, province, città metropolitane, camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, associazioni di categoria, associazioni datoriali, organizzazioni sindacali, imprese ed associazioni turistiche, pro loco, reti di impresa, distretti rurali, con individuazione di un ente capofila scelto tra i soggetti pubblici aderenti;
    • sottoscrizione di un protocollo d’intesa, approvato dai legali rappresentanti degli enti pubblici e privati coinvolti;
    • indizione da parte dell’ente capofila individuato ai sensi dell’articolo 3 e d’intesa con il dipartimento regionale competente in materia di turismo di una conferenza dei servizi decisoria semplificata, ex articolo 14 bis della legge 7 agosto 1990 n. 241, finalizzata alla delimitazione territoriale del distretto turistico regionale;
    • approvazione da parte dell’ente capofila della proposta di delimitazione territoriale del distretto turistico regionale;
    • approvazione definitiva con delibera di Giunta regionale

L’art. 3 stabilisce il protocollo d’intesa deve contenere :

  1. l’individuazione, tra i soggetti pubblici aderenti, dell’ente capofila del partenariato e del distretto con responsabilità dell’iter amministrativo;
  2. le linee progettuali del distretto turistico regionale con le ricadute di ordine burocratico, fiscale e imprenditoriale che ne derivano.

L’art. 4 indica gli interventi a sostegno dei DTR;
considerato che:

– il riconoscimento regionale e l’operatività del DTR consentirà lo sviluppo del comparto ed il miglioramento della fruibilità delle risorse rurali, turistiche, storiche ed ambientali ed in generale la promozione e lo sviluppo socio-economico dell’area interessata;

– l’Associazione Riviera e Borghi degli Angeli ha da tempo avviato un percorso di promozione e branding del territorio, ampliando il numero di imprese turistiche aderenti per offrire servizi integrati anche tramite piattaforma web già disponibile ai nuovi soci.

– che le ragioni e gli obiettivi sono condivisi poiché consentono di consolidare un lavoro già avviato e presentato ufficialmente in eventi sponsorizzati dalla regione Calabria, mettere a fattor comune e riunire risorse di diverse categorie di imprenditori turistici privati, aprendo ad una ufficializzazione con gli enti pubblici per costituire la giusta massa critica per realizzare quanto previsto dalla legge.

MANIFESTANO INTERESSE

All’istituzione del distretto turistico “RIVIERA E BORGHI DEGLI ANGELI” assumendo l’impegno a partecipare al percorso di formazione e sottoscrizione del protocollo d’intesa indicato all’art. 3 della LR 2/2019, che porterà alla richiesta di riconoscimento del DTR.

 

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