E’ stato il Festival delle rivelazioni canore, è stato il festival della sorprendente scenografia curata dal Maestro Franco Procopio, ma è stato anche e soprattutto il festival della giovane canzone d’autore. “Noi dimostriamo che la canzone d’autore non è morta. Tutt’altro: è più viva che mai”, ha detto Antongiulio Iorfida, autore dei testi dei tre inediti in gara, dopo il trionfo di Pietro Sinopoli che ha vinto il primo posto e il trofeo 2019 cantando la sua canzone inedita “Un’altra estate”, sul palco allestito nel piazzale dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Soverato, organizzatore dell’evento. E c’è di più. Tanto Pietro Sinopoli (Retro), quanto Francesco Scandinavo, diciannovenne di Gagliato (Cz) che ha impressionato la giuria per la voce e il ritmo tirati fuori in “Un sospiro invisibile”, così come Samuele Spinetti, diciotto anni e grande classe nel suo inedito “Amarti troppo”, sono stati invitati dal maestro Enzo De Carlo alle fasi finali del Cantagiro, la famosa competizione canora di cui è il patron da ormai tre lustri. “Siamo alla ricerca di inediti perché per noi la musica cantautorale ha enorme valore, e vogliamo motivare i giovani a sperimentarsi senza paura con la composizione di musica e testi”, ha sottolineato De Carlo dopo l’assegnazione dei premi. La serata, condotta con brio e simpatia da Paolo Sia, sarà ricordata per la scenografia di luci, colori e immagini proiettate sui pannelli, che hanno fatto da sfondo alla maestosa sigla realizzata dai ragazzi delle scuole medie e dei licei. Anche ieri sera la giuria di qualità presieduta da De Carlo e composta dalla Maestra Janaina De Oliveira (Exedra), dalla giornalista Rossella Galati e da Pietro Curatola (Associazione Jump) ha sottolineato l’alto livello di tutti i partecipanti e delle interpretazioni e la difficoltà di assegnare un voto di merito. Tra le band che hanno strappato molti applausi del pubblico i Removal Rust con “Caramelle” e i 100mt con “Ride”. I solisti invece hanno dimostrato solida preparazione come Rossella Dodaro, lodata dalla giuria per l’interpretazione di “La mia banda suona il rock” nella versione cover di Laura Pausini, Domenico Papagni che ha cantato “All of me” con grande voce e intonazione e Maria Assunta Iemmello con una splendida versione italiana di “Alleluia” di Leonard Cohen. Spazio al divertimento grazie agli ospiti della serata: le entusiasmanti The Auxilium hanno cantato Shallow di Lady Gaga e la band dei docenti della scuola ha interpretato “Il Pescatore” di De André per la voce di Giorgio Garzaniti. A conquistare il secondo posto è stata Valentina Barbieri per la sua brillante coreografia di danza “Sun and stars”, mentre il terzo posto è andato a Lucrezia Barbieri, sedicenne dalla potentissima voce che ha stupito il pubblico con la sua interpretazione di “Je veux”. Tra i riconoscimenti, oltre al trofeo per il primo posto realizzato dal Maestro Affidato, in palio anche l’ippocampo firmato dalla nota ceramista Francesca Ciliberti. “Sono felice di aver vinto anche perché è stata una sorpresa, non credevo di arrivare al primo posto. Giovani Talenti mi ha insegnato che occorre avere fiducia in se stessi e nelle proprie capacità!”, ha commentato il diciassettenne Pietro Sinopoli, primo classificato, ringraziando suor Ausilia De Siena, direttrice dell’Istituto Fma, e tutta l’organizzazione del festival per questa opportunità di crescita umana e professionale offerta al territorio.

Indietro