Grandissimo risultato per la pugile Francesca De Fazio che, impegnata con la nazionale italiana di pugilato agli europei di Galati in Romania, è salita sul secondo gradino del podio. Francesca, impegnata nella categoria 66kg, ha battuto nettamente (5-0) ai quarti la campionessa inglese Caglayan Huma e in semifinale la campionessa tedesca Heck Jenin Zeynab. Molto intenso il match contro la teutonica, le due atlete hanno combattuto quasi alla pari, ma alla fine è la lametina più determinata e riesce a vincere per 3-2.
In finale la giovane boxer (non ha ancora compiuto 16 anni), ha affrontato la campionessa russa, detentrice del titolo, Natalia Zavialova.
E’ stato un match combattuto a viso aperto, senza esclusione di colpi, le atlete hanno dato veramente tutto, la russa è riuscita con la sua esperienza a far suo l’incontro solo alle battute finali. Entusiasta per il risultato, conquistato alla sua prima esperienza in un campionato europeo, Francesca De Fazio commenta: “sono veramente soddisfatta del risultato, ho sempre creduto in me stessa anche se di fronte a me avevo le atlete più forti del panorama europeo. Voglio ringraziare i due grandi campioni che mi hanno accompagnato in questa avventura, ovvero i due tecnici della nazionale Valeria Calabrese e Gianfranco Rosi. Mi hanno incoraggiata e sostenuta sia dall’angolo che durante la preparazione. Un ringraziamento va inoltre al mio primo maestro Natale Minieri, che alla veneranda età di 79 anni trasmette tutta la sua passione ai ragazzini, e all’attuale maestro Angelino Mascaro, che hanno creduto in me sin dal primo momento.
Considero tutto questo – conclude Francesca – una grande vittoria e sono davvero felice, perché la felicità è la strada che ho scelto di percorrere ogni giorno, nonostante gli ostacoli”. Raggiante il maestro Angelino Mascaro che ha potuto sostenere la sua atleta da lontano. “Non poter essere al suo fianco è stata per me una grandissima sofferenza – esordisce Mascaro – ma dopo il duro lavoro fatto in palestra durante quest’anno, non avevo dubbi sui risultati che Francesca avrebbe potuto ottenere. Nonostante la giovane età è una ragazza molto seria e determinata, abbiamo lavorato veramente tanto in questi ultimi mesi e questa medaglia d’argento, che fa onore a Lamezia e all’Italia tutta, ci ripaga di tutti gli sforzi fatti. Questo secondo posto – conclude Mascaro – non deve essere un punto d’arrivo per Francesca, ma un punto dal quale partire per un futuro pieno di successi e soddisfazioni”.

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