ludopatiausura“Usura, ludopatia e racket”. E’ il tema del convegno in programma mercoledì 28 novembre alle ore 11.00 presso la sede dell’istituto scolastico superiore “Malafarina” di Soverato. Una iniziativa promossa da Confesercenti Catanzaro e dalla Federazione delle associazioni antiracket e antiusura, con il patrocinio dell’amministrazione comunale. In qualità di relatori, prenderanno la parola: la dottoressa Mariarita Notaro, dirigente psicologa dell’Asp di Catanzaro, sul tema “Ludopatia, quando il gioco è una dipendenza”; l’avvocato Roberta Ussia sul tema “Profili penali del gioco d’azzardo, ludopatia e imputabilità”; l’avvocato Frank Mario Santacroce, componente del Corecom Calabria, sul tema “Ludopatia e sistemi di tutela sui media”; l’avvocato Attilio Simeone, membro del Comitato di solidarietà antiracket e antiusura, nonché coordinatore nazionale della campagna “Insieme contro l’azzardo” della Consulta nazionale antiusura, sul tema “Valori costituzionali in gioco, azzardo, sovraindebitamento e usura”; il dottor Francesco Chirillo, presidente Confesercenti Catanzaro, sul tema “Usura, fenomeno senza via d’uscita”. Concluderà i lavori il prefetto Domenico Cuttaia, commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura. Il convegno, coordinato dal professor Antonio Costarella e moderato dal giornalista Francesco Pungitore, verrà introdotto dai saluti del dirigente scolastico, Domenico Servello, e del sindaco di Soverato, Ernesto Alecci. Il legame tra chi è affetto da gioco d’azzardo patologico, ossia da ludopatia, e la propensione all’indebitamento è così forte che il passo per cadere nella trappola dell’usura è facilmente intuibile. Si tratta di una vera e propria emergenza sociale. Il giocatore patologico usa soldi che non può permettersi di spendere, generando sovraindebitamento e mettendo in difficoltà i propri familiari. L’argomento verrà affrontato a Soverato da diversi punti di vista.

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