Drosi, eletto all’unanimità, è stato per due legislature Sindaco di Satriano e ha ricoperto il ruolo di Presidente dell’ANCI dei piccoli comuni calabresi. Attualmente è presidente della Fondazione “Bruno Buozzi Calabria”. E’ iscritto all’ordine dei giornalisti e collabora per varie testate a livello regionale e nazionale.
E’ autore di diversi libri editi dalla casa editrice Rubbettino: “Pasquale Poerio:Terra e Libertà”, “Giuseppe Avolio”,”L’impegno e l’azione di Giacomo Mancini per la difesa del suolo e la tutela del paesaggio”, “Carmelo Pujia, la Calabria e la Democrazia Cristiana”. Ha pubblicato anche “Le vie del Riformismo” (AP editrice), “Per un nuovo Riformismo” (Ursini), “Un secolo di Socialismo a Catanzaro” insieme a Sergio Dragone (Effesette).
Nel suo intervento d’insediamento all’Assemblea, Drosi ha sottolineato: ”In una fase difficile e complessa come quella che viviamo è importante lavorare per attenuare il distacco venutasi a creare tra politica e società e il Partito Democratico deve fare fino in fondo la sua parte per poter essere un grande punto di riferimento per i cittadini elettori e per la società nel suo complesso.
Tutto questo sarà possibile se la comunità del PD saprà ritrovarsi in un grande e convinto sforzo unitario su una linea riformista capace di rispondere alle attese, ai bisogni,alle ansie di uomini e donne che vivono una condizione di disagio e alle speranze dei tanti giovani senza un lavoro e una prospettiva e che devono, invece, poter guardare con più fiducia al futuro. Intanto – continua Drosi – nelle responsabilità di governo ai vari livelli, nazionale e regionale è in corso un lavoro efficace per mettere in campo risposte e risultati volti a risanare i guasti del passato e ad affrontare adeguatamente il presente e il futuro con l’ambizione, naturalmente, di poter fare sempre meglio.
In questo contesto sono ben visibili gli sforzi del Presidente della Regione,, Mario Oliverio, rivolti ad invertire la tendenza nei vari settori: Rifiuti, Trasporti, lavoro, Agricoltura, Difesa del suolo, Protezione civile, Scuole sicure,ecc.
Sforzi che un grande partito come il PD deve essere in grado di valorizzare interloquendo con i territori, con i corpi intermedi, con il mondo dell’Asssociazionismo, con le istituzioni locali, con i cittadini.
Tutto ciò diventerà possibile se i nuovi gruppi dirigenti sapranno costruire un partito organizzato e presente e sapranno garantire una vita democratica in un contesto di regole che tutti dovremo sforzarci di osservare.
Le premesse ci sono tutte. Finalmente dopo una fase di commissariamento, il partito è nuovamente pronto a fare la sua parte con i suoi dirigenti. Mobilitiamoci tutti insieme per affrontare al meglio le impegnative scadenze che ci attendono e per richiamare all’impegno politico i tanti che , nel corso degli anni ,hanno abbandonato il campo.

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