PARTITO COMUNISTA CALABRIA: “CON I LAVORATORI DELL’ENTE PARCO IN LOTTA!”

Il Partito Comunista esprime la propria solidarietà militante ai lavoratori dell’Ente Parco di Serra San Bruno (VV) che, dopo non aver ricevuto lo stipendio per alcuni mesi, hanno deciso di occupare la sede dell’ente per rivendicare il pagamento degli arretrati. Riteniamo doveroso denunciare la continua espansione del “lavoro gratuito” nel nostro paese. Infatti oltre all’alternanza scuola lavoro, i tirocini non pagati, i 7000 volontari all’EXPO si diffonde, da parte di padroni sia privati che pubblici, sempre di più la malsana abitudine di non pagare gli stipendi dei lavoratori. Riteniamo vergognoso che lo stato italiano, ogni anno, regali decine di miliardi di euro alle banche, alle grandi imprese, alla trojka per il pagamento del debito pubblico, di cui le masse popolari non hanno alcuna colpa, e tagli costantemente lo stato sociale e i finanziamenti agli enti locali. Inoltre, gli stessi enti locali, utilizzano i fondi provenienti dallo stato e dall’Unione Europea per la gestione delle clientele che hanno permesso ai vari partiti borghesi di vincere le elezioni locali e di occupare i posti più alti nelle varie amministrazioni. Sempre di più, gli enti locali si dimostrano per quello che sono, istituzioni funzionali alla difesa degli interessi economici della borghesia locale. Il risultato: sempre meno servizi agli utenti, sempre più sfruttamento e casi di stipendi non pagati per quanto riguarda i lavoratori. Siamo d’accordo con quanto scritto dai lavoratori nei propri striscioni: “con la solidarietà e le parole non si mangia”. Infatti la finta solidarietà paroliere è buona solo per chi vuole fare campagna elettorale, magari in vista di qualche futura nuova clientela. Noi comunisti esprimiamo dunque solidarietà militante e invitiamo i lavoratori a continuare la lotta, dura e senza compromessi, fino al pagamento di tutte le mensilità arretrate. Inoltre crediamo che tutti noi lavoratori, dobbiamo unirci per la costruzione di un grande sindacato di classe, che faccia gli interessi dei lavoratori e non dei sindacalisti, e per la costruzione del partito della classe lavoratrice, indispensabile nella lotta per il rovesciamento di questo sistema fondato sullo sfruttamento. Il Partito Comunista dà la propria disponibilità a supportare concretamente questa lotta per il salario e la dignità.